LAZIO

Altri percorsi accessibili a tutti, oltre al sentiero natura Fondo delle Tavole, si trovano all'interno dell'Orto Botanico di Roma (percorso accessibile a persone con disabilità motora), nel Parco del Circeo (Sentiero natura per non vedenti di Villa Fogliano) e nell'Oasi di Macchiagrande (accessibile a persone cieche e con disabilità motoria).

SENTIERO NATURA FONDO DELLE TAVOLE

LUOGO

E' localizzato nella Riserva del Lago di Vico che si estende nel comune di Caprarola (VT).

PERCORSO

Si snoda lungo un percorso circolare sulle pendici del Monte Venere per una lunghezza di circa 1200 metri.

UTENTI

E' fruibile in modo particolare alle persone cieche; infatti il sentiero è delimitato sul terreno da paletti orientati e da un corrimano di corda e sono presenti pannelli con scritte in Braille e disegni a rilievo.

STRUMENTI, FLORA E FAUNA

Si snoda interamente all'interno della faggeta secolare di Monte Venere e lungo il percorso sono state individuate 14 stazioni o punti sosta in corrispondenza dei quali tabelle anche in Braille forniscono spiegazioni sull'ambiente circostante ed invitano i ciechi ad approfondirne le conoscenze toccando, annusando e ascoltando.

Le 14 stazioni sono: 1 la faggeta. Il faggio da sempre considerato simbolo di forza e di robustezza presenta foglie lucide su entrambe le pagine; 2 il sottobosco. In esso crescono specie perenni con poche esigenze di luce come il pungitopo e l'agrifoglio; 3 le case del bosco. Sono rappresentate dall'insieme delle tane, nidi degli abitanti del bosco; 4 la roccia vulcanica. Tra un albero e l'altro si possono incontrare rocce di colore grigio scuro che al tatto sono lisce e tondeggianti modellate dagli agenti atmosferici. All'interno del corpo roccioso si possono individuare cristalli bianchi di Leucite che vanno incontro a degrado lasciando sulla superfici e della roccia dei piccoli fori; 5 i residui alimentari. Utilizzati per identificare le diverse specie di animali; 6 l'agrifoglio. Caratteristiche le sue foglie coriacee e spinose lungo il margine; 7 il cerro. Con corteccia ruvida e fessurata; 8 le voci del bosco. Ascoltare i canti di diverse specie di uccelli, picchi verdi e rossi, ghiandaie, cince; 9 il suolo. Di grande importanza per la presenza di organismi animali e vegetali che decompongono le sostanze; annusando una manciata di suolo si percepisce facilmente l'odore caratteristico dei funghi microscopici; 10 l'edera. Le sue foglie sono di colore verde intenso , coriacee che al tatto risultano lisce nella pagina superiore e pelose su quella inferiore; 11 le radici del faggio; 12 bere e lavarsi nel bosco; 13 il nocciolo. La sua corteccia liscia e lucida; 14 l'istrice. Roditore notturno della nostra penisola.

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