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Un anno di vita per l’associazione ferrarese che promuove l’inclusione tra udenti e sordi

In occasione del primo anno di attività dell’associazione, AIDUS propone un nuovo seminario di prevenzione sanitaria che questa volta riguarderà la riabilitazione uditiva.

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CS AIDUS Seminario Ipoacusia e Primo Anno Associazione [3]

Il quinto incontro sul tema della prevenzione della salute, organizzato da AIDUS con il patrocinio del Comune di Ferrara e di UniFe, verterà questo mese su “Ipoacusia e riabilitazione uditiva”. Data l’importanza che riveste l’argomento per la comunità sorda, il seminario sarà tenuto da un’esperta del campo: la Dott. ssa Virginia Corazzi, specializzanda al 4° anno presso il reparto di Otorinolaringoiatria dell’Azienda Ospedaliero-Universitaria di Ferrara. Partendo da una dovuta introduzione con cenni di anatomia e fisiologia sui diversi elementi dell’apparato uditivo, la Dott. ssa Corazzi si addentrerà in questioni che riguardano molto da vicino tutti coloro che si trovano a dover fare i conti quotidianamente con l’ipoacusia, sia essa congenita o degenerativa. Esplorando le possibili cause che portano un bambino, un adulto o un anziano a ricevere una diagnosi di perdita dell’udito, verranno affrontate le soluzioni oggi esistenti proposte dalla chirurgia e dalla tecnologia medica.

Dalla necessità di migliorare il dialogo tra medico e paziente, in questo ambito forse ancora più difficile che in altri, nasce l’idea dell’incontro di sabato, durante il quale si spera di avviare un confronto produttivo tra diversi punti di vista. L’intento è di mostrare in modo chiaro e comprensibile le potenzialità ma anche i limiti della riabilitazione uditiva, sgombrando il campo da informazioni parziali o addirittura scorrette.

Il percorso, svolto in collaborazione con Ferrara Città della Prevenzione, è iniziato con i quattro incontri tenuti negli scorsi mesi dal Dott. Marco Tassani, allo scopo di fornire informazioni chiare sulle più comuni patologie e sensibilizzare sulle tematiche della prevenzione sanitaria.

Questa modalità di inclusione a due sensi è ciò che ha caratterizzato le attività dell’AIDUS in questo primo anno associativo, che sarà festeggiato il 19 maggio. Un anno che ha visto la nascita di diversi progetti, grandi e piccoli, che stanno via via coinvolgendo le varie istituzioni e associazioni del territorio e creando una rete di comunicazione sempre più fitta.

Numerose le collaborazioni, come quella con il Comune di Cento, il cui Carnevale è diventato ormai un appuntamento imperdibile per i sordi della nostra città e non solo. Più recente, ma di grande successo, l’incontro con i ragazzi del CISV, associazione impegnata nello scambio pacifico tra culture differenti, che hanno consentito ad AIDUS di allargare ulteriormente la propria attività di inclusione, dal momento che tra i soci ci sono anche molti stranieri. Ogni mese si organizza poi il GioveLIS, un occasione d’incontro sempre più seguita da tutti coloro che sono interessati alla Lingua dei Segni e alla mescolanza tra culture.

“Stiamo iniziando a costruire un contatto vivo con il territorio e a sentirci cittadini attivi“, sostiene Serena Longo, interprete LIS e membro del direttivo di AIDUS. “Anche grazie al successo del Buskers Deaf, che ha portato numerosi artisti sordi ad esibirsi durante la scorsa edizione del Ferrara Buskers Festival, abbiamo potuto farci conoscere dai cittadini ed entrare a far parte  del tessuto sociale. Durante le nostre attività stiamo scoprendo sempre nuove sfide e luoghi nei quali possiamo lavorare per l’accessibilità, così come durante l’esperienza con i video in LIS per i giardini di Interno Verde e speriamo che le collaborazioni continuino ad aumentare”.

“Sono molto contento che la nostra associazione stia riuscendo ad unire queste due comunità differenti: i sordi e gli udenti”, afferma Gennaro Ciardiello, presidente AIDUS. ”Il modo in cui si affronta la sordità è strettamente personale e conoscere e venire in contatto con i diversi approcci di ognuno costituisce la ricchezza della nostra associazione”.

Al seminario del 19 maggio seguirà la cena presso il Ristorante L’Archibugio, con lo spettacolo di un artista che accompagna sempre i momenti più importanti dell’associazione con la sua comicità e allegria: il Mago Jerry.

Per ulteriori informazioni:
Alice Pelucchi

ufficiostampa@associazioneaidus.it [4]