Napoli
La situazione inaccettabile

Nuove opportunità per i giovani, ma doppiamente inaccessibili

Pubblicato: giovedì 30.11.2017 alle 11:53
Segui Sordionline su
104 Numero visite | Nessun commento
Categoria: Cronaca sordi

«La somma dell’inaccessibilità alle persone sorde come il sottoscritto – scrive Raffaele Puzio, riferendosi a un recente convegno tenutosi a Napoli sui giovani del Sud – e di un luogo non fruibile liberamente dalle persone in carrozzina è gravissima, perché ha creato una doppia situazione inaccettabile: da un lato ha impedito a tanti giovani, e non solo, con disabilità di essere partecipi a un incontro importante, dall’altro ne ha letteralmente mortificato le ambizioni di autonomia e indipendenza, trasmettendo messaggi stereotipati»

29 nov 2017

di Raffaele Puzio – Responsabile per la Disabilità della CGIL Campania, referente della FIADDA (Famiglie Italiane Associate per la Difesa dei Diritti degli Audiolesi) per Afragola-Nola (Napoli) (r.puzio@cgilcampania.it).

Si è svolto qualche giorno fa a Napoli, nello splendido scenario del Castel dell’Ovo, un interessante e sopratutto utile incontro pubblico sulle misure rivolte ai giovani del Sud, in particolare quelle che riguardano la possibilità di partire con percorsi imprenditoriali e la valorizzazione di beni e/o terreni altrimenti destinati all’abbandono o al degrado.

Il palco del convegno di Napoli sui giovani del Sud, sulla cui doppia inaccessibilità si sofferma Raffaele Puzio

Dopo avere ricevuto l’invito, ho scritto all’organizzazione, chiedendo se l’evento fosse sottotitolato in diretta, una richiesta dettata dalla mia difficoltà di comprensione in quanto persona sorda, ricevendo via mail la risposta affermativa, che ha suscitato in me sorpresa e al tempo stesso entusiasmo, prospettandosi la possibilità di partecipare a quell’incontro in modo attivo.
Il giorno dell’evento, però, dopo essermi registrato all’ingresso, ho chiesto conferma della sottotitolazione e lì, con mio immenso stupore, mi è stato risposto che non solo non ci sarebbero stati i sottotitoli, ma che sarebbe stato proiettato sullo schermo un quadratino dove vedere un interprete del cosiddetto linguaggio dei segni. In tal modo lo staff organizzativo – pur gentilissimo e molto cordiale – mi ha rappresentato la soluzione, quella del linguaggio dei segni, come un fatto scontato, se non addirittura – sottolineerei io stesso – come una soluzione assolutamente normale per una persona sorda.

Ecco che si realizza, purtroppo, il famoso “messaggio stereotipato” che mi sono permesso recentemente di denunciare, come un rischio sempre più crescente, in audizione alla Camera (e in precedenza al Senato), in merito alla Proposta di Legge AC 4679 [“Legge quadro sui diritti di cittadinanza delle persone sorde, con disabilità uditiva in genere e sordo cieche”, approvata al Senato e attualmente in discussione alla Camera, N.d.R.]: dopo anni passati a superare le difficoltà di comunicazione grazie alla scuola e ai percorsi di riabilitazione/abilitazione e quindi a imparare a parlare e ad ascoltare (sì, perché in Italia esistono tante, tantissime persone sorde che si ostinano a parlare, a sentire e, aggiungo, persino a diventare musicisti), di fronte alle difficoltà residue come quelle del sottoscritto, che purtroppo ancora non è in grado di comprendere del tutto i discorsi in convegni e altre situazioni, invece di ricorrere a soluzioni coerenti e persino universali (i sottotitoli sono utilissimi per tutte le persone, non solo per quelle sorde), si ricorre purtroppo allo stereotipo del “sordo che segna” e dunque si ritorna a praticare quell’“esclusione” ovvero quella “classificazione” delle disabilità, che speravamo tanto di avere superato anche a livello normativo, alla quale dare soluzioni/risposte standardizzate.

Ovviamente l’evento l’ho seguito tra innumerevoli difficoltà, comprendendo che per i giovani del Sud si è aperta una straordinaria opportunità di investire sul proprio futuro e su quello del nostro meraviglioso territorio che è il Mezzogiorno, ma ho capito anche che è stata sottovalutata la possibilità che tra i giovani ci fossero quelli con disabilità e mi riferisco al fatto, ad esempio, che la sala principale era inaccessibile anche alle persone che si muovono in carrozzina, ovvero a quelle che non riescono a superare semplici scalini (mentre sembra fosse accessibile la seconda sala dotata di schermo, dove veniva proiettato l’evento).

La somma delle due riflessioni che ho denunciato, quindi, quella di un evento inaccessibile alle persone sorde come il sottoscritto e di un luogo non fruibile liberamente dalle persone con difficoltà nel muoversi (concetto che va al di là dell’accessibilità), è gravissima, perché ha creato una doppia situazione inaccettabile: quella di avere impedito a tanti giovani, e non solo, con disabilità di essere partecipi a un incontro importante e quella di avere letteralmente mortificato le ambizioni di autonomia e indipendenza degli stessi giovani con disabilità, trasmettendo messaggi stereotipati anche ai nuovi giovani che ci cimenteranno in queste opportunità del futuro.

Per questa ragione è auspicabile che questo tema delle opportunità per i giovani del Sud venga al più presto divulgato tra i giovani con disabilità alle prese con i loro percorsi di autonomia e indipendenza, ma anche qui credo serva un’avvertenza: non cadiamo nell’errore di fare eventi “ad hoc” solo per disabili. La scuola italiana, infatti, ce l’ha insegnato: l’inclusione diventa essa stessa opportunità per tutti, se tutti stanno insieme

http://www.superando.it

 

 

P. Vincenzo Di Blasio

Giovanni Paolo I e le sorelle sorde

Papa Luciani aveva un affetto particolare per i sordi …

8 Dic 2017

Monterotondo (Roma)
16 dicembre 2017

Circolo per l’Integrazione dei Sordi Monterotondo ‘consegna ceste di Natale 2017’

Per i soci CIS e gli allievi della Scuola LIS al circolo dalle 17,30 e CENA SOCIALE

10 Dic 2017
Articoli sullo stesso argomento

Strumenti
Stampa questa pagina Stampa questa pagina
Invia articolo ad un amico Invia articolo ad un amico
Scrivi il tuo articolo
Iscriviti alla Newsletter


Titolo della pagina:

Nuove opportunità per i giovani, ma doppiamente inaccessibili


Questo indirizzo (URL) del sito di una pagina:
http://www.sordionline.com/index.php/2017/11/nuove-opportunita-giovani-doppiamente-inaccessibili/

Cosa ne pensi? Aggiungi un commento

Per scrivere: Accedi oppure registrati per pubblicare un commento.

Roma
di Licia Gargiulo

Natale a Cinecittà World

Roma
Party d’Inaugurazione sabato 9 dicembre

Natale a Cinecittà World

Ultimi commenti
Chi: ABUSI SUI BAMBINI SORDI:la confessione del prete dell'Istituto Provolo - Varese Press giornale online

Pedofilia al Provolo in Argentina, ispettore del Papa interrogato dal pm

Data: 29-11-2017

Chi: ABUSI SUI BAMBINI SORDI:la confessione del prete dell'Istituto Provolo - Varese Press giornale online

Istituto Provolo, abusi sui bimbi sordomuti: in esclusiva i documenti secretati dal Vaticano

Data: 29-11-2017

Chi: QUANTA CONFUSIONE | Il Blogger dei Sordi

Perché quel Testo Unico non va bene

Data: 23-11-2017

Utenti registrati
Iscriviti

Gestore di Sordionline

-

Sordionline propone di offrire ciò che occorre per svolgere in modo più efficace ed efficiente le attività quotidiane sfruttando al meglio la comunicazione e le potenzialità offerte da Internet per persone sorde