Roma
Giovani talenti

App made in Roma aiuta le persone sorde a usare il cellulare

L’applicazione inventata dall’ingegnere Lorenzo Di Ciaccio nasce per dare voce a chi non ce l’ha: attraverso le tecnologie di riconoscimento e sintesi vocale trasforma una chat in voce e viceversa. Coinvolti nel progetto anche Stefano La Cesa e Alessandro Gaeta

Pubblicato: sabato 7.10.2017 alle 11:37
Segui Sordionline su
79 Numero visite | Nessun commento
Categoria: Tech&Social

Il telefonino ha rivoluzionato la nostra vita. Al cellulare dobbiamo per esempio la sicurezza di poter essere soccorsi in qualsiasi momento. Ma non tutti possono usufruire di questa possibilità.

di Ilaria Giupponi

Come gli oltre 70mila non udenti presenti nel nostro Paese, e i 5 milioni con problemi generici di udito. Pedius, la app di Lorenzo di Ciaccio – ingegnere di 32 anni, nato a Gaeta ma romano di studi e adozione (al centro nella foto) – nasce per questo: «Dare voce a chi non ce l’ha», recita il claim. Pedius, attraverso le tecnologie di riconoscimento e sintesi vocale, trasforma in tempo reale una chat in voce e viceversa. La app di messaggistica è pensata per situazioni di emergenza (come chiamare i soccorsi), ma anche per rendere accessibile pratiche appartenenti alla vita quotidiana: una telefonata a un customer care, la prenotazione di un ristorante o di un appuntamento medico, parlare con la scuola dei propri figli. 

Nel 2013 Lorenzo, allora consulente informatico di una multinazionale, viene colpito dalla storia di Gabriele: «Ebbe un incidente e non poté chiamare né il carroattrezzi né un’ambulanza. Perché era sordo». Partono in tre, lui, Stefano La Cesa e Alessandro Gaeta , rispettivamente 34 e 29 anni e anche loro ingegneri informatici. Oggi la società ha 12 dipendenti e 17mila utenti. In quattro anni ha fatto il giro del mondo: presente in nove Paesi, sono approdati anche in Brasile e in Cina. Disponibile in 6 lingue, la applicazione, gratuita, ha un tasso di crescita annua del 40% e ha già raccolto quasi due milioni di finanziamenti.

Se un’azienda intende dotarsi del servizio, cosa deve fare? «Basta andare sul sito nella sezione dedicata all’accessibilità delle aziende. In pratica», spiega Lorenzo, «la app si sostituisce non solo al centralino ma anche all’intermediario, rendendo indipendenti le persone sorde». L’azienda comparirà nell’elenco dei servizi accessibili. Sulla stessa scia, a novembre nascerà la versione per gli anziani. «Intorno ai 70 anni uno su 10 ha problemi di udito.

Questa app permetterà di sottotitolare una telefonata», spiega Lorenzo. «Praticamente un karaoke».

 

Monterotondo
Sabato 21 ottobre 2017

Il CIS Monterotondo organizza una ‘Festa non solo nonni’

Prenotazioni entro giovedì 19 ottobre al 3391527538. Contributo di ogni partecipante 15,00 euro

14 Ott 2017
Articoli sullo stesso argomento

Strumenti
Stampa questa pagina Stampa questa pagina
Invia articolo ad un amico Invia articolo ad un amico
Scrivi il tuo articolo
Iscriviti alla Newsletter


Titolo della pagina:

App made in Roma aiuta le persone sorde a usare il cellulare


Questo indirizzo (URL) del sito di una pagina:
http://www.sordionline.com/index.php/2017/10/app-made-roma-aiuta-le-persone-sorde-usare-cellulare/

Cosa ne pensi? Aggiungi un commento

Per scrivere: Accedi oppure registrati per pubblicare un commento.

Ultimi commenti
Chi: #AssistenzaH24Subito : Aggiornamenti in tempo reale sul caso dei disabili siciliani senza assistenza domiciliare H24 da 20anni « #StopAllaViolenzaSuiDisabili

Jovanotti con Pif: «Mi fa schifo chi prende in giro i disabili siciliani»

Data: 20-6-2017

Utenti registrati
Iscriviti

Gestore di Sordionline

- Sordionline propone di offrire ciò che occorre per svolgere in modo più efficace ed efficiente le attività quotidiane sfruttando al meglio la comunicazione e le potenzialità offerte da Internet per persone sorde