Vancouver 12 febbraio 2010, al via le XXI Olimpiadi invernali
Nella categoria: SPORT
8/2/2010: Redazione Sordionline.com |
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Vancouver 12 febbraio 2010, al via le XXI Olimpiadi invernali
Attilio Pierri
Sedici giorni di competizioni per un posto nella storia olimpica
VANCOUVER – Il conto alla rovescia per l’inizio dell’appuntamento più importante per gli atleti del “circo bianco” è ormai prossimo allo zero. Il 12 febbraio 2010, infatti, la fiamma olimpica si accenderà in Canada e precisamente a Vancouver per l’inizio delle gare della XXI edizione delle Olimpiadi degli sport invernali. Come per l’edizione estiva, la competizione olimpica degli sport “bianchi” si svolge ogni quattro anni e rappresenta, ovviamente, uno dei momenti più significativi per la carriera di ogni atleta.
OLIMPIADI INVERNALI – Per la terza volta nella storia, le Olimpiadi sbarcano in Canada, dopo Montreal 1976 e Calgary 1988. Vancouver è un’importante città canadese sulla costa occidentale, nella provincia della Columbia Britannica. Quindici le discipline olimpiche in cui si fronteggeranno gli atleti provenienti da quasi tutto il mondo (biathlon, bob, combinata nordica, curling, freestyle, hockey su ghiaccio, pattinaggio di figura, pattinaggio di velocità, salto con gli sci, sci alpino, sci di fondo, short track, skeleton, slittino, snowboard). Il logo ufficiale dei giochi rappresenta un “inukshuk”, ossia una figura formata da sassi impilati, usata per segnalare una direzione o come pietra miliare dalle popolazioni del Canada artico; è stato chiamato “llaanaq”, termine della lingua “inuktituk” parlata dagli inuit che significa “amico”. L’”inukshuk” olimpico è formato da cinque parti, quanti sono i cerchi olimpici, di cui richiama anche i colori avendo la testa verde, le braccia nere, il tronco blu, la gamba sinistra rossa e quella destra gialla. Anche le mascotte rappresentano simboli delle popolazioni indigene del Canada. “Miga” è un orso marino mitologico, metà orso e metà orca; “Quatchi” è un “bigfoot”, leggendaria figura metà scimmia e metà uomo che si dice abiti le foreste canadesi. Nutrita è la pattuglia italiana: 109 atleti, 69 uomini e 40 donne, saranno impegnati in tredici delle quindici discipline olimpiche; il portabandiera azzurro è Giorgio Di Centa, oro olimpico nella 50 km di sci di fondo a Torino 2006. Speranza di medaglia dallo slittino con il pluridecorato Armin Zoeggler, dallo sci di fondo col sopraccitato Di Centa, Pietro Piller Cottrer, Arianna Follis e le staffette, nonché da Enrico Fabbris che a Torino 2006 ha vinto tre medaglie nel pattinaggio di velocità. Buoni risultati sono attesi anche dalla squadra di sci alpino, in particolare da Blardone e Simoncelli nello slalom gigante e dai fratelli Manfred e Manuela Moellg nello slalom speciale.
PARAOLIMPIADI – Ovviamente si svolgeranno a Vancouver anche le X Olimpiadi invernali per gli atleti disabili, precisamente dal 13 al 21 marzo 2010. Anche le Paraolimpiadi hanno una loro mascotte rappresentata da “Sumi”, un animale guardiano dello “spirito”, con le ali dell’”uccello di Tuono” e le gambe di orso bruno che indossa un cappello di orca; si tratta anche in questo caso di una figura mitologica che si dice abiti nelle montagne del British Columbia.
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