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TIPICI
Il
carciofo, re della tavola
Il carciofo, già conosciuto presso gli etruschi,
riveste grande importanza nella cultura gastronomica del Lazio.
Qui il carciofo romanesco, tondo e privo di spine, che può
fregiarsi dell’Indicazione Geografica Protetta, è
davvero uno dei re della tavola. Lo si gusta soprattutto fritto,
ovvero alla “giudia”, oppure alla romana, cioè
cucinato a fuoco lento e condito con pangrattato, aglio e
prezzemolo, ma le sue caratteristiche lo rendono molto adatto
a numerose ricette. I carciofi più freschi e teneri
sono ottimi consumati crudi, conditi con un filo d’olio
e succo di limone. Tale preparazione permette di godere appieno
delle proprietà depurative di questo ortaggio.
Profumo di pane...E' il casareccio di Genzano
Un’inconfondibile fragranza che si mantiene
per diversi giorni dopo la cottura, una mollica leggera, soffice
e gustosa, protetta da una crosta scura e croccante: sono
queste le caratteristiche principali che permettono di riconoscere
l’inconfondibile pane casereccio di Genoano, prodotto
a Indicazione Geografica Protetta. La bontà di questo
alimento si deve non solo alla qualità degli ingredienti,
ma anche all’impiego di attrezzature e procedure che
appartengono all’antica tradizione locale. Il pane di
Genoano è prodotto con lievito naturale e per questo
motivo non può essere conservato né sottovuoto,
né avvolto nella plastica, pena il suo rapido deterioramento.
Dà il meglio di sé condito con olio extra vergine
di oliva, nella preparazione delle classiche bruschette.
La
ricotta romana: una ricetta antica
Prodotto già in Età Repubblicana, la
ricotta romana può fregiarsi della prestigiosa Denominazione
di Origine Protetta, che le è stata riconosciuta nel
maggio 2005. A differenza di quanto avviene per le altre ricotte,
l’autentica romana si deve preparare usando esclusivamente
siero di latte di pecora proveniente dalla regione Lazio;
allo stesso modo tutte le operazioni di lavorazione e di confezionamento
devono avvenire in questa regione. La stagionatura può
durare da dieci mesi a un anno. La ricotta romana viene di
solito confezionata nel classico cestello dalla forma di cono
tronco. In cucina questo formaggio si presta a molteplici
e gustose preparazioni, dai primi piatti, come ad esempio
le torte salate di verdure, ai dolci più delicati.
Vini DOC
Aleatico di Gradoli – Aprilia – Atina
– Bianco Capena – Castelli Romani – Cerveteri
– Cesanese del Piglio – Cesanese di Affile –
Cesenase di Olevano Romano – Circeo – Colli Albani
– Colli della Sabina – Colli Etruschi Viterbesi
– Colli Lanugini – Cori – Est! Est!! Est!!!
Di Montefiascone – Frascati – Genazzano –
Marino – Montecompatri Colonna – Nettuno –
Orvieto – Tarquinia – Velletri – Vignanello
– Zagarolo
Vini
IGT
Civitella d’Agliano – Colli Cimini –
Frusinate